Approccio per minimizzare la recessione gengivale in terapia parodontale ricostruttiva

Prof. Giovanni Zucchelli
aprile 17, 2010, 9 a.m.

La terapia iniziale del sito con un difetto osseo verticale  consiste nello scaling con punte ultrasuoni per eliminare il sanguinamento al sondaggio e minimizzare la recessione dei tessuti molli. In chirurgia parodontale rigenerativa il disegno del lembo d’accesso ai difetti ossei verticali varia in funzione dell’integrità e del volume del tessuto molle sovracrestale e delle condizioni anatomiche locali a livello dello spazio interdentale. In presenza di una continuità anatomica dell’istmo dei tessuti molli interdentali e/o quando c’è uno spazio adeguato coronale alla cresta ossea vengono eseguite tecniche chirurgiche di preservazione della papilla interdentale. Il disegno del lembo chirurgico a livello degli spazi interdentali adiacenti a quello con il difetto consiste in un lembo a busta spostato coronalmente e ancorato alle papille anatomiche disepitelizzate: ciò consente di ridurre il rischio di collasso dei tessuti molli interdentali all’interno del difetto infraosseo. La scelta del biomateriale  in chirugia parodontale ricostruttiva dipende dalla morfologia del difetto intraosseo e dalle caratteristiche del tessuto molle sovracrestale destinato alla sua copertura.